Bando sussidi orfani ex IPOST

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Cosa sono: L’INPS indice annualmente un concorso per il conferimento di sussidi scolastici per l’iscrizione e la frequenza di:

Asili Nido; Scuole Materne; Scuole Primarie (elementari); Scuole Secondarie di Primo Grado (Medie); Scuole Secondarie di Secondo Grado (Medie Superiori); Corsi Universitari di Laurea.

A chi è rivolto: La misura si rivolge agli orfani dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e dei dipendenti ex IPOST, sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,40% di cui all’articolo 3, legge 27 marzo 1952, n. 208 deceduti in attività di servizio o nello stesso mese del collocamento a riposo.

Come funziona: L’importo del sussidio è stabilito nel bando di concorso e varia in funzione dell’indicatore ISEE del nucleo familiare di appartenenza del beneficiario e in funzione della tipologia di sussidio richiesto. In caso di beneficiario orfano di entrambi i genitori, la misura del sussidio è quella massima prevista per ogni tipologia.

Qualora in sede di istruttoria, il sistema non rilevi la presentazione di una DSU valida alla data della domanda di partecipazione o l’ ISEErisulti non valido, l’importo del sussidio sarà pari a quello previsto per la classe di indicatore ISEE massima.

Nel caso in cui il beneficiario abbia fruito, per il medesimo anno scolastico o accademico, di altre provvidenze analoghe erogate dall’Istituto, dallo Stato o da altre istituzioni pubbliche e private, in Italia o all’estero, di importo inferiore a quello cui avrebbe diritto, la misura del sussidio verrà ridotta dell’importo corrispondente.

QUANDO FARE DOMANDA – COME FARE DOMANDA: I termini di scadenza per l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso sono specificati nel bando di concorso.

La domanda deve essere presentata all’INPS compilando l’apposito modulo GP04_ASS, secondo le indicazioni contenute nel bando di concorso.

Nella domanda è obbligatorio indicare il codice IBAN del conto corrente postale o bancario italiano, o della carta prepagata abilitata alla ricezione di bonifici bancari da parte delle pubbliche amministrazioni, intestato o cointestato al richiedente la prestazione (genitore superstite, tutore o studente maggiorenne). Non sarà possibile effettuare accrediti sui libretti postali.

Roma, 20/11/2019

Prot. 56/ORG

Oggetto: Bando di concorso sussidi scolastici.

L’INPS indìce, per l’anno scolastico e accademico 2018/2019, in favore degli orfani dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. e dei dipendenti Ex-IPOST, sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,40% di cui all’art. 3 della legge 208/1952, deceduti in attività di servizio o nello stesso mese del collocamento a riposo, un concorso per il conferimento dei seguenti sussidi scolastici:

N° 5 Sussidi per l’iscrizione e la frequenza di Asili Nido, Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria (elementari);

N° 10 Sussidi per l’iscrizione e la frequenza della Scuola Secondaria di Primo Grado (media);

N° 40 Sussidi per l’iscrizione e la frequenza della Scuola Secondaria di Secondo Grado (media superiore);

N° 45 Sussidi per l’iscrizione e la frequenza di corsi Universitari di Laurea

1. I soggetti del concorso sono: il titolare del diritto, il richiedente, il beneficiario, come di seguito indicati:

a) il titolare del diritto è il dipendente del Gruppo Poste Italiane S.p.A e il dipendente Ex-IPOST, sottoposto alla trattenuta mensile dello 0,40% di cui all’art. 3 della legge 208/1952, deceduto in attività di servizio o nello stesso mese del collocamento a riposo, che “genera” il diritto alla prestazione;

b) il richiedente è il genitore superstite o il tutore, nel caso di beneficiario minore, e lo stesso studente maggiorenne per sé stesso;

c) il beneficiario è l’orfano, minore o maggiore di età, del titolare del diritto.

N.B. vi ricordiamo che detto Bando di Concorso SCADE IL 23/12/2019

LA Segreteria Nazionale

(Area Organizzazione Politiche Previdenziali e Servizi)

BANDO SUSSIDI SCOLASTICI IPOST_2018-2019
MODULO DOMANDA SUSSIDI SCOLASTICI

Osservatorio Recapito: Comunicato Unitario, verbale di Riunione PCL

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OSSERVATORIO RECAPITO – COMUNICATO UNITARIO

Con il mese corrente si è conclusa la fase di implementazione dell’Accordo sulla riorganizzazione del settore recapito del 8 febbraio 2018. L’intero percorso è stato oggetto di verifiche, che non possono considerarsi concluse, sia da parte dei territori che dell’Osservatorio Nazionale.
Se a livello nazionale consideriamo positivo il lavoro svolto nel corso del confronto con l’Azienda non possiamo dire altrettanto rispetto alla realizzazione del progetto nei territori.
Indubbiamente gli effetti della nuova organizzazione hanno consentito alla nostra Azienda di restare nel mercato e di acquisirne la leadership anche nella consegna dei pacchi. Condizione che ci ha permesso di garantire e preservare i livelli occupazionali attraverso stabilizzazioni, trasformazioni in full time e soddisfare le aspettative dei lavoratori in attesa del tanto sospirato trasferimento.
Soprattutto a livello territoriale si avverte sempre più pressante la necessità di garantire, nel confronto tra le parti, maggior autonomia nella gestione delle attività e dell’organizzazione del recapito, in quanto il Settore è sempre più orientato ad un modello di lavoro per commesse che deve rispondere alle variazioni dei flussi di traffico attraverso mezzi e personale con interventi tempestivi ed efficaci.
Nel corso dei lavori dell’Osservatorio, abbiamo rappresentato le diverse criticità organizzative ancora presenti e l’esigibilità di quanto stabilito nell’Accordo del febbraio 2018.
Di seguito le tematiche riportate nell’accordo:

• Potenziamento di 53 Capi Squadra, rispetto all’attuale fabbisogno, di cui 44 a supporto del CD Base con un numero di risorse maggiore di 22 (comprensivo della scorta) al netto del Responsabile e 9 CS per i CD Base e Standard che coordinano un numero di PDD maggiore di 5;
• La possibilità del ricorso all’istituto dello straordinario (ad oggi non previsto) per gli Incaricati d’Area che prolungano la propria prestazione d’obbligo;
• La determinazione certa che per le sole Linee di Base non sono previste consegne multiple: il numero degli oggetti a firma da assegnare giornalmente al Portalettere è pari alla somma di tutti gli elementi di posta descritta e pacchi presenti su ciascuna sub zona. Pertanto ogni oggetto singolo o multiplo viene conteggiato singolarmente;
• La resa media del gruppo di Business (tot consegna delle Linee appartenenti allo stesso gruppo) è stato precisato che viene considerata giornaliera;
• Il mod. 44R alla voce “Numero oggetti a firma” (posta descritta + pacchi) riporta il numero target massimo di riferimento di oggetti che il Portalettere consegna giornalmente;
• In merito ai nuovi Palmari l’Azienda ha garantito che entro il 2020 verrà completata la distribuzione. Attualmente la copertura risulta del 98%;
• In riferimento alle attività di lavorazioni interne, ove emergessero criticità legate alla concentrazione di uscite volontarie, l’Azienda conferma la possibilità di supporto temporaneo da parte dei Portalettere. In merito è fondamentale un’attenta verifica territoriale considerato che ci risultano più situazioni di criticità irrisolte;
• Relativamente alle modalità di rilevazione delle giacenze di posta indescritta e quelle di inserimento dei dati negli applicativi dedicati ci è stata fornita copia delle istruzioni operative.

A partire dal mese di febbraio p.v. si darà corso, gradualmente, all’implementazione della nuova figura di Specialità Qualità in Pool. Entro i due mesi successivi l’implementazione si procederà alla prima verifica sulla reale tenuta funzionale della nuova organizzazione in Pool.
In considerazione dell’incremento delle attività nel mese di dicembre, legate all’e-commerce, si rende indispensabile prevedere il recapito dei pacchi anche nelle giornate di domenica, per l’intero turno di lavoro.
Per il presidio delle attività verrà garantito ricorrendo all’attivazione di contratti a tempo determinato, al pagamento dello straordinario per la durata corrispondente all’intero turno di lavoro prioritariamente su base volontaria, il riconoscimento dei relativi trattamenti contrattuali (riposo compensativo, maggiorazione, straordinario).
La prossima riunione dell’Osservatorio si terrà entro il mese di novembre.

Roma, 23 ottobre 2019
LE SEGRETERIE NAZIONALI

Verbale di Riunione PCL 23_10_2019
2019 10 23 COMUNICATO UNITARIO Osservatorio Recapito 14_10_19

Verbale-di-Riunione-PCL-23_10_2019

Verbale-di-Riunione-PCL-23_10_2019
2019-10-23-COMUNICATO-UNITARIO-Osservatorio-Recapito-14_10_19

Chief Operating Office comunicato 10 ottobre 2019

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Chief Operating Office

VERBALE DI ACCORDO

comunicato 10 ottobre 2019

Chiuso, nella tarda serata di ieri, un importante accordo su aspetti connessi al nuovo modello organizzativo della funzione COO ed alle molteplici modalità operative dei Centri, qui di seguito riassunte:

MODELLO MICRO ORGANIZZATIVO (logica Hub e Spoke): in relazione al progressivo avanzare del riordino dei centri territoriali dei Servizi di Back Office e di Assistenza Clienti, le parti hanno convenuto di incontrarsi, entro febbraio 2020, per effettuare una verifica sulla efficacia del modello micro organizzativo e superare eventuali criticità che dovessero insorgere in fase attuativa. Previsto nell’ambito di tale incontro anche l’analisi degli organici riferiti a ciascun Centro Territoriale;
INQUADRAMENTO PROFESSIONALE: concordato l’avvio dell’analisi in ordine all’inquadramento professionale posseduto dalle Risorse e contestuale graduale pianificazione, da subito, degli interventi correttivi finalizzati al superamento di tutti i disallineamenti ancora presenti e non conformi in termini di coerenza. Le parti si incontreranno entro il mese di novembre 2019 per una verifica sullo stato di avanzamento del processo e per la relativa definizione dello stesso;
TICKET: chiesto e concordato il ripristino delle modalità di attribuzione coerenti con le disposizioni contrattuali;
MATRICI ORARIE: nell’incontro del 26 settembre u.s., l’Azienda aveva rappresentato l’esigenza di rimodulazione delle articolazioni orarie con l’obiettivo della maggiore efficienza dei servizi e di omogeneità della prestazione lavorativa nei differenti siti. Nell’incontro di ieri le parti hanno convenuto che le matrici orarie saranno individuate a livello territoriale, nell’ambito di specifici incontri da realizzarsi entro il 15 novembre. In particolare, nell’ambito organizzativo di Assistenza Clienti (Contact Center), sempre al livello territoriale, saranno approfondite le modalità di presidio della giornata del sabato. Le parti si incontreranno a livello centrale entro lo stesso mese di novembre per una verifica sull’esito dei confronti territoriali;
NUOVA LOGISTICA SITI ED ACCORPAMENTI: chieste ed ottenute garanzie di tenuta del processo rispetto alle norme in materia di prevenzione e sicurezza sugli interventi di razionalizzazione pianificati sui siti di Roma e Reggio Calabria. In riferimento alle azioni su Roma, sono in corso i lavori di ripristino strutturale per l’adeguamento a norma dei locali di Tor Pagnotta, è stata definita la previsione di un servizio navetta, unitamente ai passaggi relazionali territoriali e al coinvolgimento degli RLS.

Trattasi di un complesso processo di riordino in continua evoluzione e che, a differenza dal passato, finalmente si dota di un impianto di Relazioni Industriali partecipativo, a tutti i livelli, in grado di coniugare al meglio l’esigenza di ottimizzazione e semplificazione dei processi della Divisione con la costruzione di un solido impianto di tutele da destinare ai Lavoratori coinvolti, veri protagonisti di questo ennesimo riordino organizzativo.
Vi terremo informati sulle ulteriori fasi del confronto. Seguono verbale e slides allegate.

Roma, 11 ottobre 2019
Le SEGRETERIE NAZIONALI

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UILPOSTE_accordo_Chief_Operating_Office_10_ottobre

comunicato_Chief_Operating_Office_26_giugno

Verbale di Incontro 26 settembre 2019

Politiche Attive – Accordo 13 giugno 2018

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POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Accordo sindacale 13 giugno 2018 – Stabilizzazioni Punto 1 lettera B) – 2^ tranche 2019

Nell’ambito degli interventi di politiche attive del lavoro definiti nell’Accordo sindacale del 13 giugno 2018 (di seguito, “Accordo”) sono previsti percorsi di stabilizzazione di lavoratori già in precedenza occupati con contratto a termine in Poste Italiane S.p.A.

In particolare, concluse le procedure di assunzione di cui al punto 1 lettera A) del citato Accordo, l’Azienda sta avviando la 2a tranche di assunzioni con contratto a tempo indeterminato per lo svolgimento di attività di portalettere ai sensi della lettera B) dell’Accordo medesimo, nell’ambito delle province e delle disponibilità di seguito indicate:

Immagine che contiene edificio Descrizione generata automaticamente

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In coerenza con le previsioni contenute nell’Accordo e con quelle delle successive Intese dell’8 marzo e dell’8 maggio 2019 (consultabili nella sottostante sezione “Documentazione”), potranno concorrere a tali assunzioni le risorse che abbiano lavorato per Poste Italiane S.p.A. su attività di portalettere e/o addetto allo smistamento con uno o più contratti di lavoro a tempo determinato di durata complessiva almeno pari a 9 mesi compresi tra il 1 gennaio 2014 e il 31 gennaio 2019.

Se sei in possesso di tali requisiti e vuoi concorrere alle assunzioni della seconda tranche, devi accedere allo specifico applicativo attraverso il link https://www.posteitaliane.it/gdp/ oppure cliccando sul seguente pulsante

Consulta la tua situazione

inserendo il tuo Codice Fiscale, la tua Matricola Aziendale (riportata nei cedolini paga emessi dall’Azienda nel corso del rapporto di lavoro) e un indirizzo e-mail personale, necessario per eventuali comunicazioni da parte dell’Azienda relative all’iter assunzionale in parola.

Effettuando il log-in accederai ad un’area personale in cui sono indicati il punteggio complessivo nazionale (calcolato secondo i criteri di cui all’Accordo del 13 giugno 2018), l’anzianità sulle attività di recapito e di smistamento (espressa in giorni) nonché il punteggio maturato nelle province presso cui hai svolto l’attività lavorativa.

Al fine di concorrere alle assunzioni, nella medesima pagina dovrai indicare, in ordine di priorità, fino ad un massimo di tre province tra quelle rese disponibili dall’Azienda per questa tranche di inserimenti e riportate nella tabella 1 di cui sopra; dovrai inoltre rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali, quale condizione indispensabile per accedere alle successive fasi della procedura e per l’inserimento in graduatoria.

Con specifico riferimento alle disponibilità per la provincia di Bolzano, potrai concorrere esclusivamente se risulti in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge per l’attuazione dello Statuto di Autonomia per l’Alto Adige (patentino bilinguismo, etc).

Con specifico riferimento alle suindicate disponibilità per le province delle regioni del Sud Italia (riportate nella tabella 2 di cui sopra), si precisa che le medesime sono da considerarsi “potenziali” e che il numero di assunzioni che verranno effettivamente realizzate nelle medesime province potrà essere reso noto solo all’esito dell’interpellanza del personale in servizio a tempo indeterminato in Poste Italiane, prevista dall’accordo del 18 luglio 2019 (consultabile nella sottostante sezione “Documentazione”). Conseguentemente, per tali province non sarà possibile manifestare la propria disponibilità in questa fase di apertura dell’applicativo.

Laddove non effettuassi alcuna scelta rispetto alle province disponibili, sarai considerato rinunciatario con riferimento a questa specifica tranche di assunzioni riferite alle province per le quali l’applicativo è aperto, fatta salva la possibilità di concorrere ai successivi inserimenti che saranno resi disponibili dall’Azienda, anche riferiti alle province del Sud Italia.

Con riferimento a questa prima fase procedurale (di accreditamento e di scelta delle province d’interesse) l’accesso all’applicativo sarà consentito dalle ore 9:00 del 10 settembre 2019 a tutto il 19 settembre 2019; eventuali scelte espresse potranno essere modificate durante tutto il periodo, fermo restando che l’Azienda terrà in considerazione esclusivamente le scelte presenti a sistema alle ore 23:59 del giorno 19 settembre 2019.

Entro il 23 settembre 2019 l’Azienda provvederà a pubblicare sul sito internet relativo alle Politiche Attive del Lavoro (https://www.posteitaliane.it/it/politiche-attive-del-lavoro.html) le graduatorie provvisorie per provincia, redatte sulla base dei punteggi e delle scelte effettuate, in merito alle quali potrai inviare eventuali osservazioni e/o eccezioni all’indirizzo di posta politicheattive@posteitaliane.it entro il 28 settembre 2019.

Entro il 3 ottobre 2019 l’Azienda valuterà le istanze pervenute e procederà alla pubblicazione delle graduatorie provinciali definitive nonché di una graduatoria nazionale; sia nelle graduatorie provinciali che in quella nazionale saranno inserite esclusivamente le risorse che avranno reso il consenso al trattamento dei dati e indicato almeno una provincia di preferenza nell’ambito della procedura sopra illustrata.

Dal 4 al 13 ottobre 2019 potrai accedere nuovamente all’applicativo informatico al fine di effettuare la scelta su un’unica provincia tra quelle da te già in precedenza opzionate: in mancanza, sarai preso in considerazione esclusivamente per la provincia che avrai indicato come “provincia priorità 1” nella precedente fase di accesso all’applicativo.

Entro il 15 ottobre 2019, Poste Italiane pubblicherà le graduatorie finali per provincia, che saranno utilizzate ai fini dell’avvio dell’iter assunzionale, sulla base dell’utile posizionamento nelle graduatorie medesime.

Se, dopo aver manifestato l’interesse per una provincia, non ti presenterai alla convocazione oppure non produrrai la documentazione necessaria o, ancora, non sarai in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalle disposizioni legislative e contrattuali tempo per tempo vigenti (ivi inclusi quelli previsti per la provincia di Bolzano, tra cui il suindicato patentino di Bilinguismo, nonché – per tutte le province – la piena idoneità alla mansione, anche riferita alla guida di tutti i mezzi aziendali impiegati nell’attività di recapito), non potrai essere assunto in alcuna provincia né potrai concorrere alle successive assunzioni.

Analogamente, se rifiuterai la proposta di assunzione a tempo indeterminato per la provincia per la quale hai espresso – esplicitamente o in considerazione dell’ordine di priorità – la preferenza finale, sarai considerato rinunciatario relativamente a tutte le assunzioni realizzate ai sensi dell’Accordo del 13 giugno 2018.

Roma, 9 settembre 2019

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UILPOSTE_comunicato politiche attive_stabilizzazioni lett. B) 2^ tranche

 

Accordo Politiche Attive, secondo semestre 2019

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Accordo Politiche Attive – secondo semestre 2019

Stabilizzazioni/assunzioni: Portalettere part-time e full time – Specialisti Finanziari –  Sportellisti – trasformazioni part-time in full time –  sportellizzazioni – mobilità nazionale.

Si è conclusa con la firma di un importante accordo, dopo due giorni di trattative, la riunione sulla seconda fase delle Politiche Attive 2019, in anticipo rispetto al mese di settembre (su nostra richiesta) per ridurre i tempi di realizzazione degli interventi finalizzati al potenziamento degli organici.

Per rendere esigibili le diverse aspettative della categoria, di fatto, il processo richiede la realizzazione di più fasi gestionali che dovrebbero seguire le stesse tempistiche in tutte le Macro Aree, altrimenti così come si sta verificando si lamentano ritardi sui tempi stabiliti: mobilità provinciale, regionale, trasformazione part time in full time, mobilità nazionale, assunzioni.

Al contrario le uscite del personale, regolari e costanti, per effetto degli esodi e dei pensionamenti comportano difficoltà e criticità che pesano quotidianamente sui lavoratori nelle attività di filiera.

Rispetto al saldo delle disponibilità previste nel primo semestre sono state riconosciute dall’Azienda ulteriori disponibilità da realizzare entro dicembre 2019 che in dettaglio riportiamo di seguito:

Servizi Postali

·         stabilizzazioni nel nr. di 600 risorse, per un totale di 2600 nell’anno in corso;

·         1700 stabilizzazioni con contratto part time in aggiunta alle 2600 stabilizzazioni full time. Per le assunzioni part time il processo sarà avviato a partire dal mese di settembre;

·         100 ulteriori consolidamenti per un totale di 567 trasformazioni part time/full time;

·         100 ulteriori stabilizzazioni part time nei Centri di Smistamento, per un totale di 200 risorse.

Mercato Privati

·         400 conversioni, per un totale di 853 trasformazioni part time full time, di cui 113 saldo prima fase. Le conversioni (467) che non saranno realizzate nel primo semestre in ambito PCL verranno rese disponibili per il rafforzamento della sportelleria;

·         280 ulteriori assunzioni dal mercato esterno di Consulenti sui servizi Finanziari, per un totale di 900 risorse, comprensive delle circa 120 assunzioni non realizzate nel 2018;

·         100 ulteriori assunzioni part time dal mercato esterno per un totale di 420 risorse, destinate all’attività di sportelleria presso gli uffici postali “disagiati” o con particolare vocazione turistica;

·         ulteriori 150 sportellizzazioni per un totale di 471 risorse.

Per tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato part-time (PCL MP) è prevista la possibilità di prolungare la propria attività attraverso la Clausola Elastica.

Mobilità

·         MP – ulteriori 256,5 disponibilità (secondo semestre) per un totale di 435,5 trasferimenti nell’anno in corso;

·         Recapito – ulteriori 50 disponibilità (secondo semestre) per un totale 283,5 trasferimenti nell’anno in corso.

Inoltre, per effetto delle 1700 stabilizzazioni part time l’accordo ha prodotto ulteriori disponibilità per il trasferimento dei portalettere nelle regioni del Sud Italia attraverso una specifica interpellanza che seguirà le modalità e i criteri previsti per la mobilità nazionale.

A conclusione del processo, le disponibilità provinciali residue verranno assegnate alle stabilizzazioni.

Consideriamo soddisfacente l’esito della trattativa sulla seconda fase delle politiche attive, percorso relazionale che per il 2019 prevede entro il 15 ottobre 2019 un ulteriore confronto tra le parti, nel corso del quale verranno affrontate in modo particolare le criticità presenti in Mercato Privati anche alla luce dei pesanti ritardi nella realizzazione delle previste riorganizzazioni, la possibilità di ulteriori consolidamenti/assunzioni, la trasformazione in full time dei part time presenti in COO.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

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UILPOSTEcomunicato politiche attive accordo 19lug2019

Accordo 8 marzo 2019 per la Riorganizzazione dello Staff

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Al termine di un intenso e complesso negoziato, le parti, congiuntamente al Coordinamento Nazionale RSU, hanno sottoscritto, in data di ieri, un importante verbale di accordo in materia di riorganizzazione, di rafforzamento ed efficientamento dei diversi ambiti organizzativi di Poste Italiane. Trattasi di un Accordo Quadro ad ampio respiro, finalizzato a delineare i macro numeri ed azioni volte a traguardare verso il dimensionamento occupazionale per l’anno in corso, coniugando percorsi di riqualificazione professionale, interventi in logica di politiche attive del lavoro, unitamente a forme di agevolazione in uscita per i Lavoratori.
Quattro i temi affrontati:

1) DIMENSIONAMENTO STRUTTURE CENTRALI E TERRITORIALI DI STAFF

In coerenza con le progressive dinamiche di efficientamento che hanno interessato in questi ultimi anni tutti i settori di produzione, l’intesa valuta necessario un importante intervento di riduzione delle staff, centrali e territoriali, per un’equa spalmatura degli oneri connessi al complesso piano di riordino. Uscite stimate in Nr.650, di cui 450 a livello centrale (tra staff diretti ed indiretti) e 200 riduzioni sulle Staff territoriali, da realizzarsi attraverso esodi volontari incentivati, mobilità volontaria professionale verso strutture di produzione (anche verso territori diversi), previo confronto territoriale. Ulteriore leva gestionale la trasformazione del contratto di lavoro da full time in part time. Nel caso i suddetti interventi, tutti a carattere volontario, non sortissero l’effetto sperato di realizzazione dei numeri stabiliti, le parti prendono atto, sin da ora, della necessità di ricorrere alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà;

2) RAZIONALIZZAZIONI IN POSTA COMUNICAZIONE E LOGISTICA

La manovra coinvolge gli Stabilimenti e i Settori di Lavorazioni Interne.
Per quanto attiene ai Centri Logistici (CMP), le parti valutano importante l’implementazione della Lean Production, per una più consapevole partecipazione dei lavoratori volta a garantire il miglioramento continuo dei processi produttivi. Contemplato, in termini di efficientamento, un taglio sulle figure dei Capi Squadra (anche grazie alla definizione di una nuova job description), sulle Staff, e sugli addetti alla produzione, nella misura di 499 (comprensive degli inidonei temporanei) risorse da gestire attraverso esodi incentivati volontari e riqualificazioni verso differenti ambiti organizzativi.
Presentato il cronoprogramma degli interventi in automazione su cui correlare i tempi e gli avanzamenti degli efficientamenti;

LAVORAZIONI INTERNE – L’utilizzo delle nuove tecnologie e la conseguente ottimizzazione e semplificazione delle attività produrranno ricadute occupazionali nella misura almeno pari a 650 eccedenze che saranno gestite attraverso esodi volontari incentivati. Prevista la clausola di garanzia qualora gli esodi (strumento gestionale cieco) dovessero superare soglie elevate, tali da compromettere il regolare svolgimento dei servizi di ripartizione. In tal caso verrà assegnato temporaneamente a tali mansioni personale portalettere, con conseguente attivazione di personale flessibile per le esigenze di recapito. In alternativa, l’arretramento delle lavorazioni interne presso il nodo di rete (CMP), previo passaggio relazionale a livello territoriale;

INIDONEITA’ TEMPORANEA – A far tempo dalla sottoscrizione della presente intesa, relativamente alla fase transitoria riferita al corrente anno, i lavoratori inidonei temporaneamente alla mansione di recapito saranno applicati presso il Nodo di Rete più vicino alla propria sede di lavoro, ad eccezione di inidoneità causate da infortunio riconducibili a gravi patologie (art.41 vigente CCNL).

3) MERCATO PRIVATI

Definiti i criteri di massima per la riallocazione delle risorse risultate eccedentarie rispetto al riordino delle Macroaree. L’intesa prevede demandi a livello centrale e territoriale al fine della completa definizione della materia.
Inoltre, al fine di rendere omogenei gli interventi di ottimizzazione organizzativa tra le diverse Divisioni e allo scopo di potenziare la rete commerciale e degli uffici postali in generale, l’accordo quadro prevede:
la revisione dei turni pomeridiani di uffici postali in funzione dell’afflusso della clientela, con recupero di nr. 300 risorse; evoluzione dei corner di vendita attraverso la definizione di un formato unico e superamento delle sovrapposizioni di diversi corner nell’ambito di uno stesso ufficio postale, con superamento di circa 100 posizioni;revisione di figure di supporto e coordinamento (vedi RCUP – RCUPS), con recupero di 550 posizioni di RCUP, di cui 250 passano su posizioni di DUP e 300 su posizioni di RCUPS;

Le risorse rivenienti da tali interventi saranno riallocate a rafforzamento del front end o gestite mediante il ricorso all’esodo volontario incentivato.
Prevista inoltre una razionalizzazione della rete degli uffici postali mediante una chiusura sostenibile di alcune succursali nei maggiori centri urbani che consentirà la riallocazione di circa 480 risorse presso uffici con maggiore necessità di presidio.

4) POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO – Azioni complessive anno 2019

STABILIZZAZIONI nr. 2000 consolidamenti ex CTD ambito PCL;
ASSUNZIONI nr. 100 part time da assumere a tempo indeterminato ambito CMP;
ASSUNZIONI nr. 320 part-time da assumere in sportelleria;
CONVERSIONI nr. Almeno 920 conversioni part-time in full time (460 FTE), di cui 482 nel 1° sem. 2019.

L’Azienda, su nostra pressante sollecitazione, si è impegnata a formulare una proposta di conversione in full time, in ambito regionale, a tutti i portalettere assunti in regime di part time, entro il 2020.
Inoltre, entro il 31 luglio 2019, le parti si incontreranno per definire, anche alla luce dell’andamento degli esodi incentivati, il termine ultimo entro il quale l’azienda si impegna ad effettuare una proposta di conversione in full time su base regionale a tutto il personale part time involontario applicato in ambito PCL ed MP.
L’intero processo sarà accompagnato da un costante azione di monitoraggio ad opera delle parti firmatarie sull’andamento complessivo dei processi di trasformazione organizzativa avviati e degli investimenti realizzati, anche al fine di prevenire o superare eventuali criticità riscontrate.

Il presente accordo, quale sintesi delle diverse posizioni emerse al tavolo, rappresenta un’ulteriore fase di avanzamento di un complesso confronto relazionale, avviato nel febbraio 2018, finalizzato ad accompagnare i delicati processi di riordino ed il continuo riposizionamento di Poste Italiane nell’ambito del mercato di riferimento, a garanzia e salvaguardia degli assetti occupazionali.
Seguiremo tutte le fasi processive, con il supporto dei previsti demandi alla successiva contrattazione nazionale e territoriale, onde non vanificare gli sforzi sin qui profusi in direzione delle finalità responsabilmente perseguite dall’intero Movimento Sindacale.

Roma, 9 marzo 2019

LE SEGRETERIE NAZIONALI

  • SLP- CISL: L.Burgalassi
  • SLC- CGIL: N. Di Ceglie
  • UILPOSTE-UIL: C. Solfaroli
  • FAILP-CISAL: W. De Candiziis
  • CONFSAL COM: R. Gallotta
  • FNC-UGL COM.NI: S.Muscarella

LINK AL COMUNICATO (.pdf)

Accordo NEXIVE del 6 giugno 2019

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Accordo NEXIVE del 6 giugno 2019

Al termine di un intenso e complesso confronto, siglato, nella giornata di ieri, un accordo finalizzato a rilanciare la capacità di penetrazione di Nexive nel mercato di riferimento attraverso un nuovo modello organizzativo improntato a maggiore flessibilità e duttilità, in grado di meglio rispondere alle sollecitazioni e alla mutata domanda della clientela. Un nuovo modello di recapito in grado di cogliere le opportunità fornite dall’e-commerce e da tutti i prodotti a valore, agevolando un più dinamico sviluppo commerciale sul territorio. Il nuovo modello operativo sarà accompagnato da investimenti su piattaforme digitali e sull’evoluzione dei sistemi di gestione e tracciatura di lettere e pacchi, per una complessiva integrazione procedurale e non trascurando il supporto all’Assistenza Clienti.

Conferito valore assoluto all’apporto dei lavoratori nelle fasi di consolidamento del Gruppo. Di conseguenza, la Formazione diventa elemento fondamentale per le dinamiche di crescita e di sviluppo.
L’Azienda ha fornito formale comunicazione della pianificazione delle attività formative mirate all’acquisizione o consolidamento di competenze rilevanti per il processo di trasformazione tecnologica e digitale. Previste importati fasi di internalizzazione di prodotto oggi affidato ad agenzie terze, a salvaguardia degli attuali assetti occupazionali.

Il nuovo modello di recapito ridefinisce l’orario di lavoro in termini di flessibilità e soprattutto di allungamento della fascia oraria di consegna, estendendola nelle ore pomeridiane e serali (ultima consegna alle ore 19,45). Garantisce la prestazione di recapito nella giornata del sabato, necessità rispondente alle esigenze di mercato ed imposta dai capitolati d’asta relativi a commesse pubbliche (attività di notifiche).

Fornisce garanzie nelle fasi di assegnazione delle zone, sull’uscita certa del portalettere, regolamenta il sistema delle pause, individua flessibilità nelle sostituzioni dei portalettere assenti a vario titolo e nel rinforzo delle linee di recapito in presenza di particolari esigenze organizzative e picchi straordinari di traffico. Tutelata la condizione femminile (donne esonerate dai turni disagiati, salvo volontarietà) e massima attenzione sui nuclei familiari a carattere monoparentale. Costruito, in sostanza, un mix equilibrato di flessibilità e regole finalizzato a creare efficienza organizzativa e a contenere in recinti ben definiti la discrezionalità aziendale.

Concordato, infine, un impianto di Relazioni Industriali che monitorerà, tempo per tempo, le fasi di sviluppo dell’accordo, per il tramite di un Osservatorio Paritetico Nazionale, garantendo, nel contempo, il coinvolgimento del territorio con confronti preventivi con RSA/RSU sui processi di implementazione.

La stipula dell’Accordo ha superato positivamente la procedura di licenziamento, avviata da Nexive con lettera del 23 aprile scorso, scongiurando il licenziamento di ben 69 lavoratori e la chiusura delle filiali di Venezia e Treviso.

Riteniamo che gli esiti del confronto rappresentino la migliore sintesi possibile tra le diverse posizioni tenute dalle Parti al tavolo, raggiunti in un contesto di scenario delicatissimo per Nexive, oggi impegnata in una difficile fase legata al cambio di proprietà. Il tutto in un quadro di grande responsabilità dimostrato dal Movimento Sindacale che lascia ben sperare per gli sviluppi futuri.

Roma, 7 giugno 2019, le Segreterie Nazionali

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