Sciopero straordinari in Poste Italiane: UIL Poste e SLC CGIL proclamano la mobilitazione nazionale dal 02/09 al 01/10

Le segreterie nazionali di UIL Poste e SLC CGIL hanno ufficialmente proclamato lo sciopero delle prestazioni straordinarie, supplementari ed aggiuntive per tutto il personale di Poste Italiane S.p.A., con decorrenza dal 2 settembre al 1 ottobre 2025. Si tratta di una decisione di grande rilevanza, che coinvolge l’intero territorio nazionale e che rappresenta un passaggio cruciale nella vertenza sindacale legata al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del 23 luglio 2024.

Le ragioni della mobilitazione

Alla base della proclamazione c’è l’esito negativo della procedura di conciliazione prevista dall’articolo 17 del CCNL, tentata in sede nazionale tra le organizzazioni sindacali e l’azienda. La procedura, che si è conclusa l’8 luglio 2025, non ha portato ad alcun risultato positivo. UIL Poste e SLC CGIL hanno quindi scelto di dare un segnale forte, proclamando lo sciopero in coerenza con la Legge 146/1990 e la Legge 83/2000, che regolano il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.

Le prestazioni interessate

Lo sciopero non riguarda soltanto gli straordinari, ma si estende a tutte le forme di lavoro aggiuntivo, supplementare e ripartito. Saranno dunque oggetto di astensione il lavoro straordinario, quello supplementare e le attività aggiuntive denominate e pretese dall’azienda, come il conto ore, le prestazioni ripartite e gli abbinamenti. In altre parole, per un mese intero verrà sospeso l’intero quadro delle attività non ordinarie, con una mobilitazione di ampia portata.

Il valore dello sciopero

La proclamazione dello sciopero non è soltanto un atto formale. È il segnale concreto della determinazione dei lavoratori di Poste Italiane e delle loro rappresentanze sindacali nel rivendicare tutele e condizioni di lavoro più eque. Secondo quanto dichiarato dalle segreterie nazionali, la decisione si inserisce in un contesto in cui le richieste avanzate dai lavoratori non hanno trovato adeguata risposta da parte aziendale. La scelta di sospendere tutte le prestazioni straordinarie e aggiuntive si traduce così in una pressione reale sull’organizzazione del lavoro, richiamando l’azienda al rispetto degli impegni contrattuali e alla necessità di un confronto serio e costruttivo.

UIL Poste al fianco dei lavoratori

UIL Poste ribadisce il proprio impegno costante al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Poste Italiane. La proclamazione dello sciopero rappresenta uno strumento di tutela indispensabile per riaffermare i diritti contrattuali, contrastare squilibri organizzativi e rivendicare maggiore trasparenza nelle relazioni industriali. Nei prossimi giorni UIL Poste continuerà ad aggiornare gli iscritti e l’opinione pubblica sugli sviluppi della vertenza, con l’obiettivo di garantire massima chiarezza e partecipazione.

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