La UIL, attraverso il Segretario Generale PierPaolo Bombardieri, ha condannato con fermezza l’attacco avvenuto nella notte contro la Sumud Flotilla, compiuto con l’utilizzo di droni. Un’azione di protesta definita “del tutto legittima e pacifica” è stata colpita con modalità che sollevano gravi preoccupazioni sul piano del diritto internazionale e della tutela dei cittadini italiani coinvolti.
La posizione della UIL: difendere la pace e i cittadini italiani
Bombardieri ha accolto con favore la decisione del Ministro Crosetto di inviare una nave italiana per soccorrere i connazionali, ribadendo che “il Governo italiano ha il dovere inderogabile di proteggere i cittadini italiani, garantendo sicurezza e assistenza in ogni circostanza”.
Una volta individuati i soggetti o i Paesi responsabili dell’attacco, la UIL chiede al Governo di agire con tempestività e fermezza sul piano diplomatico, adottando tutte le misure necessarie per tutelare la vita e i diritti dei connazionali.
Violazione del diritto internazionale
Secondo la UIL, l’attacco costituisce una palese violazione dei più basilari principi del diritto internazionale, pilastro fondamentale per la convivenza pacifica tra i popoli. La richiesta è chiara: la Presidente del Consiglio deve prendere posizione senza esitazioni, collocando l’Italia “dalla parte giusta della Storia”.
Gaza, umanità e valori universali
Bombardieri ha infine ricordato che “quello che avviene a Gaza non ha colore né bandiere politiche, riguarda l’umanità e i valori universali che devono unire tutti”. Un messaggio che supera i confini della politica, richiamando l’urgenza di una risposta basata su principi di pace, solidarietà e giustizia.



