Tutele della genitorialità: pubblicato il comunicato aziendale sulle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026

Poste Italiane ha diffuso tramite intranet aziendale un comunicato informativo relativo alle novità in materia di tutele della genitorialità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
Considerato l’interesse generale delle disposizioni e il loro impatto sull’organizzazione dei tempi di vita e di lavoro, rendiamo pubblico il documento per favorire una conoscenza completa e accessibile a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.

Di seguito una sintesi dei principali contenuti.

Congedi parentali: estensione del limite di età del figlio

La Legge di Bilancio 2026 è intervenuta sulla disciplina del congedo parentale, estendendo da 12 a 14 anni il limite di età del figlio entro il quale ciascun genitore può fruire:

  • del congedo parentale;
  • del prolungamento del congedo parentale in caso di figli con disabilità grave.

L’estensione riguarda anche i casi di adozione e affidamento. In tali fattispecie, il congedo potrà essere fruito fino a 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia o in Italia, fermo restando il limite del compimento della maggiore età.

Durata e trattamento economico invariati

Il comunicato chiarisce che restano invariati:

  • i limiti massimi di durata, individuali e complessivi tra i genitori;
  • il trattamento economico previsto dalla normativa vigente;
  • le modalità di fruizione dei congedi.

La richiesta continua a richiedere la presentazione della domanda sia all’INPS sia all’Azienda. Le procedure sono state adeguate ai nuovi limiti temporali.

Congedo per malattia del figlio: ampliamento dei giorni e dell’età

La Legge di Bilancio 2026 introduce modifiche anche al congedo per malattia del figlio, ampliando sia il limite di età sia il numero di giorni fruibili.

In particolare:

  • fino al compimento dei 3 anni di età del figlio resta confermata la possibilità di fruire del congedo per tutte le giornate di malattia;
  • dai 3 ai 14 anni di età il congedo potrà essere fruito per 10 giorni lavorativi all’anno, in alternativa all’altro genitore (in precedenza il limite era fissato a 5 giorni e fino agli 8 anni).

Adozione e affidamento: applicazione delle nuove disposizioni

Le modifiche si applicano, per quanto compatibili, anche ai casi di adozione e affidamento, in coordinamento con l’art. 50 del D.Lgs. 151/2001.

Il congedo per malattia del figlio potrà essere fruito:

  • senza limiti temporali per figli fino a 6 anni;
  • per 10 giorni annui per figli tra i 6 e gli 8 anni;
  • per 10 giorni annui nei primi 3 anni dall’ingresso in famiglia, se il minore ha un’età compresa tra i 6 e i 12 anni al momento dell’adozione o affidamento.

Restano ferme le modalità operative vigenti, inclusa la presentazione della certificazione medica e della dichiarazione relativa all’altro genitore.

Comunicato aziendale – Novità in materia di tutele della genitorialità

È disponibile il comunicato diffuso da Poste Italiane tramite intranet relativo alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di congedi parentali e congedo per malattia del figlio.

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