Poste–TIM: integrazione strategica tra innovazione, lavoro e sovranità digitale

L’annuncio dell’operazione tra Poste Italiane e TIM segna uno dei passaggi più rilevanti degli ultimi anni nel panorama industriale italiano. Si tratta di un progetto ambizioso che punta a creare un grande polo integrato delle infrastrutture e dei servizi, con un impatto diretto su occupazione, innovazione tecnologica e competitività del Paese.

In questo scenario, il ruolo delle organizzazioni sindacali diventa centrale per garantire che lo sviluppo industriale proceda in equilibrio con la tutela dei lavoratori. Di seguito riportiamo integralmente il comunicato congiunto di UILPOSTE e UILCOM, che esprime una posizione articolata sull’operazione.


Comunicato UILPOSTE e UILCOM su operazione Poste–TIM

Poste–TIM: sì al progetto, ma servono garanzie concrete su occupazione e investimenti

Le Segreterie Nazionali della UILPOSTE e della UILCOM prendono atto positivamente dell’annuncio ufficiale del Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane relativo al lancio di un’offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) volontaria totalitaria su Telecom Italia S.p.A.

Si tratta di un’operazione di portata storica che punta a integrare due fondamentali realtà industriali del Paese per creare la più grande infrastruttura connessa d’Italia.

Valutiamo positivamente la visione industriale di questa integrazione, che mira a generare ricavi aggregati per circa 26,9 miliardi di euro e un EBIT pro-forma di 4,8 miliardi.

La nascita di un “operatore di sistema” che unisca la capillarità degli uffici postali con l’eccellenza tecnologica delle reti TIM può rappresentare un motore di innovazione per la sovranità digitale del Paese.

La UILPOSTE e la UILCOM ribadiscono che la creazione di valore deve procedere di pari passo con la tutela del lavoro. Pur accogliendo le dichiarazioni aziendali circa l’assenza di impatti sui livelli occupazionali della rete, riteniamo indispensabili che siano esplicitate alcune garanzie:

  • Relazioni Industriali: Crediamo opportuno la costituzione di un tavolo con Poste italiane e con TIM che avvii il confronto tra le parti nello spirito di relazioni industriali costruttive e propositive. Il sindacato non può e non deve essere considerato un mero spettatore, ma un attore attivo capace di contribuire alla definizione di un percorso che valorizzi le professionalità di entrambi i Gruppi. Per questo pensiamo che vi debba essere un confronto costante sul progetto di aggregazione.
  • Tutele per i Lavoratori e l’Indotto: È prioritario che le sinergie di costo stimate in 0,5 miliardi di euro non ricadano sui lavoratori. Esprimiamo particolare attenzione per i lavoratori dell’indotto e per realtà specifiche come Telecontact, per i quali chiediamo piene garanzie di continuità occupazionale e normativa all’interno del Gruppo.
  • Valorizzazione delle Risorse Umane: Il nuovo Gruppo, che conterà oltre 150 mila dipendenti, deve garantire l’estensione delle migliori pratiche di welfare e formazione, assicurando che l’integrazione di TIM come “fabbrica prodotto” avvenga senza strappi nel tessuto sociale delle aziende coinvolte.
  • Governance e Stabilità: La conferma dello Stato italiano come azionista di maggioranza (oltre il 50%) è una precondizione essenziale per garantire che il mandato strategico resti orientato all’interesse generale e alla tenuta sociale.

L’operazione, il cui perfezionamento è atteso entro la fine del 2026, rappresenta una grande sfida che il Paese non può perdere. La UILPOSTE e la UILCOM vigileranno affinché la “società piattaforma”, questo nuovo grande gruppo integrato Poste Italiane/TIM sia anche una piattaforma di diritti e stabilità per tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.

Roma, 23 marzo 2026

Le Segreteria Nazionale UILPOSTE e UILCOM


Poste–TIM: una sfida industriale che deve mettere al centro il lavoro

L’operazione tra Poste Italiane e TIM rappresenta un passaggio cruciale per il futuro dell’economia digitale italiana. La creazione di un grande gruppo integrato potrebbe rafforzare la competitività del sistema Paese, migliorare i servizi ai cittadini e accelerare i processi di innovazione tecnologica.

Tuttavia, come evidenziato dalle Segreterie Nazionali di UILPOSTE e UILCOM, il successo dell’operazione non può essere misurato esclusivamente in termini economici o finanziari. La vera sfida sarà garantire un equilibrio tra crescita industriale e diritti dei lavoratori, evitando che le sinergie e le ottimizzazioni si traducano in penalizzazioni occupazionali.

Fondamentale sarà l’apertura di un confronto continuo tra aziende e organizzazioni sindacali, per accompagnare ogni fase del processo di integrazione. Allo stesso modo, sarà decisivo tutelare non solo i dipendenti diretti, ma anche tutto l’indotto, spesso più esposto ai rischi di riorganizzazione.

La prospettiva di un gruppo con oltre 150 mila dipendenti impone inoltre una visione avanzata delle politiche del lavoro, che includa formazione, welfare e valorizzazione delle competenze. In un contesto in rapida evoluzione tecnologica, investire sulle persone sarà la chiave per rendere sostenibile e duraturo il progetto.

Infine, il mantenimento di una governance stabile con una forte presenza pubblica viene indicato come elemento imprescindibile per garantire che l’operazione resti orientata all’interesse generale, contribuendo alla coesione sociale e allo sviluppo del Paese.

In conclusione, l’integrazione tra Poste Italiane e TIM può rappresentare una grande opportunità, ma solo a condizione che venga costruita su basi solide: trasparenza, dialogo e centralità del lavoro. Su questi punti, come ribadito nel comunicato, UILPOSTE e UILCOM continueranno a vigilare con attenzione.

Powered By EmbedPress

ARTICOLI PIU' LETTI

Mobilità volontaria Poste Italiane 2026: accordo di proroga, una scelta necessaria per tutelare i lavoratori

La sottoscrizione dell’accordo di proroga sulla mobilità volontaria per...

La tutela del lavoro al femminile nel CCNL di Poste Italiane: luci e ombre da conoscere e approfondire

L’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, rappresenta ogni anno...

Calendario Retribuzione 2026 Poste Italiane: tutte le date di stipendio, tredicesima, quattordicesima e premio di risultato

Il calendario retributivo rappresenta uno degli strumenti più importanti...

UIL Poste Podcast: part-time negato e mancato rispetto del CCNL in Poste Italiane

È ufficialmente partita la stagione 2 di UILPoste Podcast,...

Incontro con l’Amministratore Delegato di Poste Italiane: il comunicato della UILposte

In data 11 febbraio 2026 si è svolto l’incontro...

PRIMO PIANO