La UILPoste, insieme alla SLC CGIL, ha indetto un nuovo periodo di sciopero nazionale delle prestazioni straordinarie e aggiuntive che coinvolgerà tutto il personale di Poste Italiane Spa dal 17 ottobre al 16 novembre 2025. Una decisione forte e necessaria, presa per tutelare i diritti, la sicurezza e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori di Poste, in un momento di profonda incertezza per il settore.
Le ragioni della mobilitazione
Lo sciopero nasce dalla mancata disponibilità di Poste Italiane a intervenire sulle pesanti ricadute organizzative che le riorganizzazioni di DTO, MP e PCL stanno determinando. Secondo la UILPoste e la CGIL, tali processi stanno producendo effetti negativi sulla qualità del lavoro e sulla vita personale dei lavoratori, generando disagi crescenti e situazioni di stress operativo.
La UILPoste denuncia inoltre le gravi carenze in materia di sicurezza, un tema su cui l’azienda continua a non agire nonostante le ripetute segnalazioni sindacali. A questo si aggiunge la preoccupazione per la tenuta del ruolo sociale di Poste Italiane, oggi messo a rischio dai tagli derivanti dalle riorganizzazioni e dalla paventata privatizzazione, che il Governo ha formalmente ritirato ma mai davvero abbandonato.
Le indicazioni della UILPoste e della CGIL per chi sciopera
UILPoste e CGIL ricordano che l’articolo 31 del Contratto Nazionale di Lavoro stabilisce chiaramente che non è consentito al lavoratore trattenersi sul posto di lavoro oltre l’orario normale se non deve prestare lavoro straordinario. Ciò significa che restare o arrivare in ufficio fuori orario non è consentito né tutelato e che, in caso di infortunio, non sussiste copertura INAIL. Durante lo sciopero, eventuali richieste aziendali di lavoro straordinario possono essere legittimamente rifiutate, poiché rientrano nelle attività oggetto di astensione.
Le attività da rifiutare secondo la UILPoste e la CGIL
Nel periodo di sciopero, UILPoste e CGIL invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a non prestare attività oltre il normale orario di lavoro, incluse:
- Prestazione ripartita o abbinamento: non esiste alcun obbligo di azzerare il corriere giornaliero.
- Distacco verso UP monopoperatori: il passaggio chiavi deve essere effettuato il giorno precedente quello del distacco.
- Convocazioni commerciali: da rifiutare se fissate fuori dall’orario ordinario.
- Corsi di formazione: da svolgere esclusivamente durante l’orario di lavoro.
UILPoste e CGIL: “Difendere diritti e sicurezza è una priorità”
Con questa nuova mobilitazione, la UILPoste e la CGIL riaffermano la propria linea di coerenza e fermezza: difendere i diritti contrattuali, la sicurezza e la dignità dei lavoratori di Poste Italiane non è negoziabile.
La Segreteria Nazionale sottolinea che la UILPoste continuerà a chiedere interventi concreti per tutelare chi ogni giorno garantisce il servizio postale e logistico nel Paese, perché non esiste efficienza senza rispetto per le persone che la rendono possibile.
Lo sciopero delle prestazioni straordinarie e aggiuntive rappresenta un segnale chiaro: la UILPoste è al fianco dei lavoratori e continuerà a farsi portavoce delle loro esigenze.
👉 Aderisci allo sciopero, fai sentire la tua voce!



